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di Antonietta Giuntoli, argomento: Counseling

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Il coach è il professionista che aiuta i suoi clienti a raggiungere i risultati desiderati, a costruire il futuro che desiderano, attivando le risorse necessarie affinché diventi realtà; si concentra sull’oggi e sul domani, agendo da “facilitatore di processi”, permettendo al cliente di utilizzare tutte le proprie risorse e la propria creatività per conseguire velocemente gli obbiettivi.

Attraverso un’attività di osservazione, ascolto, feedback e stimoli precisi, il coach aiuta l’ individuo a realizzare i propri progetti, porta alla luce talenti e potenzialità inesplorate.

Solitamente lavora su tematiche scelte dal cliente, e la sua attività risulta particolarmente efficace quando vita professionale e privata sfuggono di mano, c’è smarrimento e non si riesce a trovare la direzione giusta; attraverso l’aiuto di un professionista esperto, la persona può accedere meglio alle sue potenzialità e raggiungere risultati migliori in minor tempo.

La professione del coach nasce in America negli anni ’80 e si diffonde successivamente in Europa; oggi è in forte sviluppo a livello internazionale ed è riconosciuta come il metodo migliore e il più personalizzato per assicurare che il potenziale e la performance dei singoli individui e del team vengano sviluppati e mantenuti nel tempo.

Il termine “coach” in inglese significa carro, carrozza o vettura e letteralmente è un mezzo che trasporta una persona da un luogo ad un altro, dal luogo di partenza - che si intende modificare - ad un luogo desiderato, grazie alla definizione degli obbiettivi e di un piano di azione.

Esistono diverse forme di coaching:

Personal o life coaching: è un rapporto one to one, in cui il coach sostiene un individuo nella propria crescita personale, attraverso la definizione e realizzazione di progetti di tipo personale o professionale.

Business coaching: è rivolto al conseguimento di obbiettivi professionali sia individuali che di gruppo (executive, corporate coaching); ha l’abilità di comprendere rapidamente le dinamiche delle aziende e di qualsiasi contesto lavorativo, facilita l’attivazione delle risorse.

Coaching sportivo: collabora con lo staff tecnico e gli atleti, occupandosi essenzialmente della preparazione mentale di questi ultimi per ottenere performance sportive di eccellenza.

Il coaching condivide molti dei presupposti della PNL, della quale spesso utilizza le tecniche per affinare le capacità di osservazione ed ascolto, indispensabili per l’attività di coaching. Un esempio fra i modelli più utili della PNL per il coach è quello dei 6 livelli di pensiero, secondo il quale è possibile descrivere e ricondurre la vita delle persone o dei sistemi, in funzione dell’ambiente, del comportamento, della capacità, dei valori e delle convinzioni, dell’identità e della spiritualità. Agendo su diversi fattori che si trovano ai vari livelli, si favorisce la produzione di comportamenti positivi, a seconda della situazione e delle necessità.

Il coach aiuta le persone a definire e raggiungere obbiettivi professionali, motivazionali, di crescita, cambiamento e miglioramento personale, sportivi, relativi al benessere e alla salute, attraverso una consulenza individuale basata su tecniche semplici, esperienza e competenza. Fa da supporto all’individuo nell’esplorazione di se stesso e nell’attuazione del piano stabilito per il raggiungimento del risultato. Agisce da stimolo, con interventi e ascolto attivo, suggerimenti e domande.

Il coach non si sostituisce al cliente nel prendere decisioni o per elaborare soluzioni per lui, ma lo affianca affinché trovi la sua giusta direzione; supporta la persona e le fornisce gli strumenti per raggiungere il proprio obbiettivo nel corso di pochi incontri, dotandola della capacità di evolvere e proseguire autonomamente nel proprio sviluppo.

In particolare, durante le sessioni di coaching, il coach aiuta il cliente:

  • a definire il proprio sistema di valori, bisogni, convinzioni
  • a chiarire e definire i propri obbiettivi (la maggior parte delle persone si sente insoddisfatta proprio perché non ha obbiettivi o se li ha, questi non sono ben formati)
  • a trovare sicurezza nelle proprie capacità
  • a stabilire equilibrio tra vita privata e lavorativa, migliorando la gestione del proprio tempo
  • ad ampliare la propria mappa e le possibilità di scelta
  • ad accelerare la propria crescita personale, mantenendo il focus sugli obbiettivi definiti e sul superamento dei limiti percepiti
  • a orientarsi verso la crescita della propria autonomia decisionale, migliorando la propria creatività e capacità di generare soluzioni
Il coach parte sempre dalla persona e dalla sua volontà di cambiamento, è un esperto che lavora sul processo, sulla struttura di pensiero più che sul contenuto, lavora sul CHI E’ e COSA VUOLE, COSA FARE e COME FARLO. “In genere i problemi che affliggono la gente non hanno niente a che fare con il contenuto: hanno a che fare con la struttura, il modo in cui le persone organizzano la propria esperienza” ( R. Bandler, J. Grinder – La metamorfosi terapeutica ).

Si rivolgono al coach persone insoddisfatte di risultati inferiori alle proprie aspettative e potenzialità, e chi vi ricorre si rende subito conto dell’efficacia dell’intervento. Ovviamente un coach non fa miracoli, ma aiuta il cliente a massimizzare le sue potenzialità e diventare più efficace nelle sue azioni.

Alcune persone si rivolgono al coach per raggiungere solo un obiettivo specifico, o più obbiettivi, o per prendere una decisione che “appare” difficile, e il numero delle sessioni varia in funzione di ciò che si vuole ottenere, da un singolo incontro ad un programma annuale.

Pertanto, le situazioni in cui il coach risulta efficace sono molteplici, da quelle riguardanti il raggiungimento veloce di obbiettivi realistici e migliori, a cambiamenti professionali significativi da affrontare con serenità, alla capacità di prendere decisioni efficaci in momenti critici, al raggiungimento di una migliore qualità di vita e di relazione con gli altri… Chiunque, può trarre benefici dal lavoro fatto insieme ad un coach.

Bibliografia

Coaching, J. Whitmore, Sperling & Kupfer, 2003

Come ottenere il meglio da sé e dagli altri, A. Robbins, Bompiani, 2000

Convinzioni, R. Dilts T. Hallbom, S. Smith, Astrolabio, 1998

Il coach, Alessio Roberti, Claudio Belotti, Alessio Roberti Editore, 2004

Il manuale del coach, Rober Dilts, Alessio Roberti Editore, 2003

Introduzione alla PNL, J. Richardson, Alessio Roberti Editore, 2003

The Inner Game of Tennis, T. Gallwey, Random House, New York, N.Y.,1974

Usare il cervello per cambiare, Richard Bandler, Astrolabio, 1986


 
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