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di Manuele Matera, argomento: Psicologia e Nuove Tecnologie

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Con il primo gennaio di quest'anno nasce in maniera ufficiale Webazzurro.net, la nuova comunità virtuale accessibile via Internet per bambini e ragazzi totalmente gratuita, realizzata e gestita da Vertici ed animata e supervisionata da psicologi, educatori ed altre figure professionali. Tale progetto consiste in una evoluzione del suo predecessore Webazzurro.com (punto com), del quale mantiene alcuni aspetti ma offre nuove importanti funzionalità ed una nuova veste grafica. Inizialmente abbiamo creato una nuova piattaforma da tenere nascosta ai ragazzi, così da avere il modo di poter compiere le eventuali modifiche e correzioni alla struttura in ogni caso in cui si fossero evidenziati dei problemi senza incorrere nella difficile gestione degli svariati utenti che ogni giorno popolano Webazzurro; durante tale prima fase, definita di testing, potevamo così avere la libertà di provare la nuova community con calma e in tutta tranquillità. Rimaneva da affrontare un problema alla base: come rendere il più possibile efficace e realista il testing inziale? E' risultato evidente fin da subito che soltanto coinvolgendo alcuni dei ragazzi della vecchia community si sarebbe potuto provare il tutto in maniera positiva. Restava la questione della segretezza, ovvero come poter scegliere alcune persone senza che lo venissero a sapere le altre, ovvero come fare per non avere in poco più di qualche ora tutti gli iscritti di webazzurro.com su webazzurro.net e quindi rendere inutile la fase di test. Per risolvere tale questione abbiamo selezionato alcuni utenti in base a criteri prestabiliti, tipo frequenza sul forum, da quanto tempo erano iscritti, ecc… , cercando di costituire un gruppo di tester il più possibile eterogeneo; una volta avvenuta tale selezione, abbiamo inviato un'email privata ai selezionati, contenente tale testo:

«Caro utente del forum Webazzurro.com,
dopo lunghi preparativi, siamo arrivati alla costituzione di un nuovo progetto che prende ampio spunto da Webazzurro ma che vuole esserne una evoluzione a disposizione sia dei vecchi utenti che di chi arriverà.
Prima di poter rendere operativo il nuovo progetto, abbiamo bisogno di alcuni "tester" che lo provino in anteprima, in quanto sebbene tale progetto sia già molto stabile, potrebbe comunque contenere alcuni problemi da scoprire prima dell'uscita ufficiale.
Considerando la tua frequenza su webazzurro, abbiamo deciso di proporti il ruolo di tester ufficiale del nuovo progetto, nel caso che tu accetti dovrai comunicarcelo rispondendo a questa email, seguirà poi una seconda email con tutti i dati necessari per entrare nel nuovo progetto; ti chiediamo comunque di rispondere anche se deciderai di non accettare.
Nota bene: qualsiasi sia la tua scelta, questa email e qualsiasi altra cosa legata al nuovo progetto dovrà rimanere assolutamente TOP SECRET, in particolare con gli altri utenti di webazzurro, per garantirci la tranquillità che ci occorre per testare con tutta calma questo progetto
Ringraziandoti per la collaborazione, lo staff di Webazzurro.»
Agli utenti che hanno risposto a tale annuncio, abbiamo scritto una nuova email, che vi proponiamo di seguito per meglio presentarvi tutte le fasi della ristrutturazione:
«Gentile utente di Webazzurro,
ringraziandoti per aver aderito al programma di testing del nuovo Progetto Webazzurro che ti avevamo proposto, di seguito troverai tutte le informazioni a riguardo:
- Webazzurro.com tra poco chiuderà; al suo posto nascerà una nuova community all'inizio molto simile al Webazzurro che conosci, ma basata su una nuova piattaforma che nel tempo permetterà continui adattamenti ed evoluzioni anche in base alle richieste degli utenti
- In qualità di tester, ti chiediamo di iscriverti al nuovo webazzurro
- In questo periodo ti chiediamo di stare il più possibile sul nuovo sito di Webazzurro e di comunicarci gli eventuali problemi presenti.
- Come già comunicato, dal momento che hai accettato di essere un tester del nuovo progetto dovrai garantire la riservatezza per qualsiasi aspetto legato al progetto, così da garantirci la tranquillità necessaria per terminare la prima fase del progetto.
- Considerato il delicato momento di testing, i messaggi creati durante questo periodo potrebbero venire modificati o eliminati, cosa di cui dovranno essere sempre consapevoli i tester e per cui non potranno lamentarsi.
- Il nuovo progetto è raggiungibile all'indirizzo: http://www.webazzurro.net. Tale indirizzo dovrà rimanere top secret e non essere divulgato a nessuno e per nessun motivo.
- In questo periodo potrai contattarmi per qualsiasi cosa direttamente sul nuovo forum o attraverso l'indirizzo email: admin@webazzurro.net. A questo punto, non mi rimane che augurarti buon test e... buon divertimento!»
Da questo momento in poi è iniziato il test vero e proprio, durato circa due mesi e che, come avevamo ipotizzato, ha permesso di evidenziare alcuni problemi che sono stati così corretti per tempo, ovvero prima dell'ufficializzazione del progetto e del relativo arrivo della “popolazione” virtuale; inoltre abbiamo ricevuto in cambio una serie di preziosissimi consigli che abbiamo reso operativi nel più breve tempo possibile; tale percorso ha permesso di raggiungere in maniera più precisa uno dei nostri obiettivi principali, ovvero garantire ai ragazzi un ambiente il più possibile rispondente alle loro richieste. Con l'inizio del nuovo anno ci siamo trovati nella posizione di poter finalmente dichiarare funzionante il nuovo Webazzurro e, pertanto, abbiamo svelato la novità all'interno di quello che si apprestava a diventare il “vecchio forum”: abbiamo scritto un messaggio nella “piazza”, luogo virtuale di incontro del forum, dove dicevamo che finalmente era nato un nuovo Webazzurro, in grado di offrire tutto quello che in questi anni i ragazzi avevano chiesto, ma che il nuovo sito…. andava scoperto! Illusi di creare così una vera e propria animosa caccia al tesoro, in realtà i ragazzi – che in fatto di tecnologie hanno sempre qualcosa da insegnare – in qualche minuto e tramite l'utilizzo veramente intelligente dei motori di ricerca sono giunti al nuovo progetto ed hanno iniziato ad utilizzarlo. E' iniziata così una veloce migrazione nel nuovo progetto, conclusasi qualche giorno fa con la chiusura definitiva della vecchia community, motivo per cui se oggi si cerca di accedere al vecchio www.webazzurro.com si aprirà comunque il nuovo www.webazzurro.net.

Appare interessante analizzare l'insieme delle reazioni che i ragazzi, da anni presenti sul vecchio forum, hanno mostrato appena si sono trovati davanti al nuovo forum; come in ogni comunità di persone, anche in questa comunità virtuale un cambiamento così importante è stato vissuto in maniera complessa, ma, contro ogni nostra previsione, la virtualità dello spazio si è rivelata sinonimo di elasticità e, nel giro di pochi giorni, la comunità si è assestata e il fatto di aver cambiato in gran parte la struttura di riferimento è passato in secondo piano rispetto all'utilizzo della comunità stessa. Possiamo tentare di riassumere il più possibile quanto avvenuto durante il passaggio al nuovo Webazzurro schematizzandolo per fasi come segue:

1) L'incredulità. Appena abbiamo pubblicato sulla vecchia piattaforma la notizia che nasceva il nuovo Webazzurro e che quindi, entro breve termine, il vecchio sarebbe scomparso, i ragazzi hanno risposto con incredulità, affermando che non ritenevano che quella struttura potesse scomparire. A poco sono servite le nostre delucidanti spiegazioni, fino a che è esistita anche la vecchia comunità alcuni di loro continuavano a sostenere che era impossibile che scomparisse. Questo evidenzia come sia difficile accettare che una comunità esistente da anni, sebbene virtuale, possa ad un tratto scomparire.

2) Le critiche. Giunti sulla nuova comunità, i ragazzi hanno reagito con una serie di critiche che non riuscivamo bene ad interpretare; ben presto ci siamo resi conto che in realtà avrebbero voluto rendere il nuovo Webazzurro il più possibile simile a quello vecchio, come a voler rendere meno traumatico il passaggio. Al fine di accontentarli il più possibile nell'ottenere una transizione “morbida”, abbiamo risposto alla loro richiesta di inserire nella nuova piattaforma le emoticons presenti nel vecchio, ovvero le “faccine” che vengono tipicamente utilizzate in Internet o anche negli SMS per esprimere in maniera diretta le espressioni emotive di chi sta scrivendo. E' apparso a noi in tal senso stupefacente constatare che, mentre gli stessi simboli grafici venivano criticati nel vecchio Webazzurro, diveniva assolutamente necessario ritrovarli nel nuovo, così da renderlo più familiare, quasi a voler “respirare aria di casa” ritrovando i particolari che esistevano nel vecchio Webazzurro; una volta avute finalmente le nuove e brillanti emoticons che tanto avevano richiesto negli anni passati, venivano a mancare quelle vecchie che si connotano così come importanti elementi emotivi e affettivi.

3) L'accettazione. Ben presto, molto prima di quanto ci potessimo aspettare, i ragazzi hanno accettato di buon grado il nuovo Webazzurro, iniziando ad apprezzare a pieno le novità e le nuove funzioni, scoprendo in poco tempo tutto quello che poteva essere scoperto ed evidenziando una volta ancora un'intrinseca capacità informatica propria delle nuove generazioni.

E' stato molto interessante il fatto che gli utenti abbiano per lo più mantenuto lo stesso nick name che avevano sul vecchio forum, ovvero il nome in codice che caratterizza in forma anonima un utente in un ambiente virtuale di questo tipo; e questo sebbene in precedenza si fossero lamentati più volte dell'impossibilità di cambiare il proprio nick. Questo rappresenta molto in fatto di processi sottostanti la propria identità in comunità di questo tipo; possiamo presupporre che, mentre un cambiamento effettuato nella comunità precedente sarebbe stato effettuato pubblicamente rispetto agli altri partecipanti, e quindi il ragazzo che cambiava nick manteneva comunque una continuità, cambiare nick nel passaggio al nuovo non avrebbe permesso di continuare in qualche modo ad essere la stessa persona, mentre invece i ragazzi hanno voluto proprio garantirsi questo tipo di passaggio e mantenere una continuità “storica” trasporando nel nuovo ambiente le caratterizzazioni acquisite durante il lungo periodo di presenza sul vecchio Webazzurro.

Continuando questo excursus, nel passaggio al nuovo Webazzurro abbiamo iniziato a sperimentare la possibilità che un utente divenga “moderatore”, garantendoci così un importante aiuto da parte di un ragazzo (selezionato in base all'età e all'esperienza maturata in questo ambiente virtuale) che conosce benissimo sia la community che i loro abitanti; da un punto di vista di dinamiche la nostra preoccupazione maggiore consisteva nella paura che altri cittadini creassero problemi di vario genere nel momento in cui uno di loro, per lo più scelto da noi, veniva elevato al ruolo di moderatore, e quindi in una posizione da “leader” e di controllo nei loro confronti. Al contrario, nessuno si è lamentato di questa nostra scelta, e tale sperimentazione al momento sta procedendo molto bene, fatto che ci conduce a considerare la possibilità anche per il futuro di integrare alcuni cittadini “anziani” nello staff dei moderatori, così da garantirci tutta una serie di vantaggi non possibili nel caso in cui i moderatori siano costituiti esclusivamente da persone che si formano per essere tali e non hanno passato un periodo precedente nella comunità.

Concludendo questa nostra breve presentazione del nuovo Webazzurro, non ci rimane che dichiarare la nostra felicità nel constatare che, ad oggi, sebbene la nuova comunità virtuale sia attiva soltanto da poco, conta già circa 60 mila pagine visitate, un record inaspettato. E per chi ancora si stia chiedendo di che strano mostro si sia parlato in queste righe… beh, la cosa più semplice di tutti rimane, chiaramente, cliccare su www.webazzurro.net.


 
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