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Formazione a distanza

Relazione sulla Giornata di studio su
INTERNET E FORMAZIONE A DISTANZA IN PSICOTERAPIA: POTENZIALITÀ E LIMITI


tenutasi a Firenze l’11 ottobre 2003 e promossa
dalla Facoltà di Psicologia dell’Università degli studi Firenze
dal Coordinamento delle scuole Private di psicoterapia-CNSP
dalla Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia-FIAP
dal FONDO SOCIALE EUROPEO-PROGRAMMA SEPTIMUS (Leonardo da Vinci)

Scarica il pdf del volantino ( fronte e retro )

Ha dato il benvenuto ai partecipanti ed una Introduzione ai lavori il prof. S. Sirigatti, Preside della Facoltà di Psicologia dell’Università di Firenze e membro della Commissione del MIUR per il riconoscimento delle Scuole di Psicoterapia sottolineando come una facoltà con più di 8000 iscritti si trova ad affrontare sfide di grande impegno per le quali è importante riflettere sulle potenzialità e i limiti del ricorso alle tecnologie informatiche nel campo della psicologia e della psicoterapia in particolare e come negli ultimi anni gli psicologi e gli psicoterapeuti si sono interessati all’uso, sia professionale che formativo, delle tecnologie collegate alla rete evidenziando in più occasioni sia entusiasmi che perplessità.

Di seguito ha preso la parola G. Manes, Presidente del Centro Servizi Informatici dell’Ateneo Fiorentino (CSIAF), affrontando il tema sulla Realtà e prospettive della formazione a distanza in ambito accademico e sottolineando la notevole espansione degli insegnamenti attraverso la didattica a distanza che si va facendo strada in ambito universitario a livello nazionale e locale. Ha menzionato l’orientamento del MIUR ( Piano Progr. Sist. Univ.2001-2003) teso a qualificare ed aggiornare l’offerta didattica degli Atenei attraverso l’introduzione di nuove metodologie basate sulle moderne Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione: Campus one, nonché quello del CRUI sulla strategia di sviluppo policentrico dell’offerta didattica coerentemente con il modello di sviluppo socio-economico locale (Ateneo metropolitano), ed infine il Decreto Moratti-Stanca del Ministro dell’Istruzione per la determinazione di criteri e procedure di accreditamento dei corsi a distanza e delle istituzioni abilita te al rilascio de i suddetti titoli accademici.

I compiti dello CSIAF, in particolare, si definiscono nel
1) promuovere e gestire i servizi di formazione a distanza,
2) promuovere, sviluppare e gestire i servizi di editoria elettronica e multimediale,
3) promuovere e partecipare a progetti sperimentali, applicativi nonché di ricerca e di formazione, anche in collaborazione con altre componenti dell’Ateneo o con altri Enti, anche a livello nazionale o internazionale.
Nella sua conclusione ha messo in evidenza l’importanza dello strumento come elemento integrativo ma non sostitutivo della didattica tradizionale lasciando aperto ad una considerazione critica l’evenienza che la nuova tecnologia possa rappresentare insieme un asfida, un’opportunità ed una minaccia.

S. Taddei, anche a nome di E. Pergola, docente presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Firenze, ha affrontato il tema su L’uso di Internet nelle discipline psicologiche e nell’insegnamento universitario. Dopo aver presentato una sintesi sulle risorge collegate alla formazione a distanza ha presentato alcuni dati relativi alla e-Health termine generale riferito alla distribuzione via internet di servizi per la salute, comprese le cure dirette come il counseling e la psicoterapia e alla Behavioral e-Health , termine volto a specifici servizi psicologici che possono andare dalle informazioni psicoeducative alla psicoterapia evidenziando la considerevole crescita di tali servizi. Nel 1995, infatti, la ricercatrice Martha Ainsworth cercando informazioni sulla psicoterapia, riuscì a trovare in internet circa una dozzina di siti orientati in tal senso. Mentre nel 2000 la stessa autrice ha trovato 250 siti e 750 psicoterapeuti che offrivano servizi di psicoterapia on line. Riguardo a lla diversa consi derazione circa la psicoterapia a distanza ha riportato la tesi di Robson & Robson (1998) che secondo cui la comunicazione in internet sarebbe un inadeguato sostituto della intimità faccia a faccia, mentre per altri Autori, come Choen & Kerr, (1998) sembrerebbe che sul piano della efficacia non ci siano differenze tra il counseling mediato dal computer e quello faccia a faccia in pazienti che soffrivano di disturbi d’ansia.

D. Tantam, Docente di Psicoterapia, Università di Sheffield, UK ha presentato il progetto Septimus: Un’esperienza europea di formazione di psicoterapia on line sintetizzando le risultanze del primo anno di sperimentazione del Progetto nato all’interno della European Association for Psychotherapy per iniziativa dell’Università di Sheffield con l’obiettivo quello di favorire la formazione nella psicoterapia in 8 paesi europei privilegiando, in questa prima fase, studenti che abbiano difficoltà di spostamento nel raggiungere la sede didattica per vari motivi (presenza di figli piccoli, handicap fisici, grandi distanze da coprire). Sono state anche anticipate le modifiche ed integrazioni al programma che caratterizzeranno il secondo anno di sperimentazione previsto. E. van Deurzen, Direttore della New School of Psychotherapy & Counselling di Londra ha affrontato il tema sulle Potenzialità e limiti della formazione a distanze nelle discipline umanistiche e a forte componente relazionale sot tolineando come a nche nel progetto Septimus la FAD è stata programmata per coprire solo il 25% del monte ore previsto per i programmi quadriennali di formazione nella psicoterapia. Da una disanima sulle risultanze delle interazioni tra allievi e tutor che appaiono sui forum nazionali che internazionali appare tuttavia un intenso scambio di osservazioni che talvolta toccano ambiti personali e che ben si saldano ai temi presentati, specie se inerenti aspetti di carattere filosofico ad orientamento fenomenologico-esistenziale come è stato in particolare nel caso di Septimus.

A. Pritz, Segretario generale della European Association for Psychotherapy, nel suo intervento su La relazione interpersonale nei processi di apprendimento a distanza. L’esperienza albanese ha evidenziatole insospettate potenzialità formative attraverso la FAD, integrate con interventi formativi tradizionali, specie in contesti geografici ed socioeconomici svantaggiati, come può essere quello dell’Albania, dove il suo centro di formazione in psicoterapia conduce un training nella disciplina specifica.

R. Zerbetto, Direttore del Centro Studi di Terapia della Gestalt e Partner per l’Italia del progetto Septimus nel suo intervento di Presentazione del programma di web-enriched learning nell’insegnamento della psicoterapia ha evidenziato come, a suo parere, in una fase successiva del programma dovrebbe essere contemplata la partecipazione di istituti universitari e i rappresentanti di altre scuole di formazione nella prospettiva di svolgere parte del monte ore previsto per insegnamenti di carattere teorico utilizzando la tecnologia on line. In tale direzione ha presentato un progetto alla cui realizzazione sono invitati diversi soggetti con competenze specifiche nei diversi orientamenti e in aree cliniche, deontologiche etc. Tali insegnamento si prevedono orientati prioritariamente alle materie “di base” ed estensibili quindi a modelli di intervento diversificato nel campo della stessa psicoterapia nella quale, come è noto, si sono sviluppate scuole di pensiero e di applicazione diverse . Zerbetto ha anc he proiettato nella versione dxemo il portale di nuova attivazione www.psicoterapia.it rivolto a tutti i professionisti e alle scuole ed associazioni che operano nel settore specifico come spazio condiviso di scambi scientifici ed informativi di ampio spettro.

Ileana Botezat, Presidente della Associazione romena di psicoterapia, nel suo intervento su Considerazioni sulle dinamiche di gruppo degli studenti cha hanno partecipato al progetto pilota di e-learning in psicoterapia ha presentato l’esperienza di FAD condotta su due gruppi, uno di 5 studenti di Bucharest ed un altro di 6 di Cluj-Napoca, Babes Bolyai University – Dept. of Psychology. Da una ricerca sulle caratteristiche degli allievi che hanno partecipato al progetto, per la maggior parte psicologi, molti venivano da oltre 100 km di distanza da un centro di formazione in psicoterapia che, a loro volta distano fra di loro di oltre 600 km.

Riguardo all’orientamento dei due istituti coinvolti, il Cluj Napoca Training Institute ha un orientamento cognitivo behaviorista mentre il Bucharest Training Institute ha un orientamento psicoanalitico-esistenziale Lorenzo Cionini, in sostituzione di Margherita Spagnuolo Lobb, presidente della Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia-FIAP, nel suo intervento su FAD come risorsa per costruire un linguaggio comune tra le scuole di psicoterapia ha sottolineato l’importanza di costruire una cultura condivisa tra i diversi orientamenti pur nella salvaguardia delle diversità epistemologiche. Ha presentato inoltre il sito www.fiap.info che raccoglie le informazioni relative alla Federazione Italiana delle Associazioni di Psicoterapia che opera espressamente in tale prospettiva anche in collegamento con la EAP.

R. de Bernart, anche in rappresentanza di A. Zucconi e a nome del Coordinamento delle Scuole Private in Psicoterapia-CNSP, nel suo intervento su Le potenzialità offerte da Internet a sostegno della didattica in psicoterapia ha sottolineato l’importanza di avvalersi delle nuove risorse offerte dalla tecnologia on-line ed ha presentato la sua esperienza di raccordo tra i diversi siti delle scuole riconosciute il cui elenco con le rispettive caratteristiche compare nel sito dell’Istituto Fiorentino di terapia Familiare di Firenze www.itff.it. Ha presentato in breve la sua personale esperienza inerente l’uso di tecniche audiovisive nella didattica.

P. Adami Rook, Direttore della Scuola di Psicoterapia Comparata di Firenze nel tema su Portali e siti web nella psicologia e scienze affini? ha sottolineato le potenzialità ed i limiti di una comunicazione attraverso le tecnologie informatiche mentre Charlie John Mantechi ha presentato una rassegna delle diverse risorse, sotto forma di siti o portali, attualmente disponibili in Italia. Una particolare menzione è stata riservata al portale www.vertici.com e alle risorse che attraverso lo stesso vengono messe a disposizione di professionisti, studenti e utenti.

A. Iannazzo, Psicologo e didatta ASPIC, nel suo A proposito di counseling on line. Risultati di un’esperienza ha presentato la sua esperienza di tutor di Septimus nonché un inquadramento delle risorse della formazione a distanza condotte presso la scuola ASPIC che da anni ha sviluppato delle competenze in particolare sulla videodidattica e su forme di verifica all’apprendimento allegate tramite CD alle pubblicazioni curate dalla editrice collegata allo stesso Istituto.

L. Cammi, anche a nome di F. Pellegrino, Direttore del Servizio di Salute mentale di Amalfi ha presentato, nel suo intervento su Psichiatria on line: un bilancio sui servizi offerti in Italia, l’esperienza di www.okmedico.it, un portale dedicato alla medicina e che recentemente ha ospitato una piattaforma per la FAD sul tema della depressione. Tale iniziativa, che ha goduto di buona accoglienza tra i professionisti, rappresenterà pertanto la prima di una serie di iniziative allo studio anche in altri campi.

E’ mancata al Seminario, a causa di una malattia intercorrente, M. Simone, psicologo invitato a riferire su Percorsi formativi a distanza: una possibilità in più per le persone con disabilità? Tale intervento era particolarmente atteso nella misura in cui la relazione veniva presentata da una Collega affetta da una disabilità motoria che ha reso sino ad ora impossibile la frequenza di una scuola di formazione in psicoterapia. Un tema questo che risulta di centrale importanza nell’ambito più generale della FAD e che imporrebbe una doverosa riflessione circa l’importanza di non penalizzare persone colpite da forme di limitazione motoria nel loro legittimo diritto di avanzare nel percorso formativo e di realizzazione di una professione.

E’ seguito un ampio dibattito con la partecipazione dei rappresentanti al progetto Septimus.

Si ringrazia
la Segreteria organizzativa garantita da Vertici SpA attraverso la preziosa disponibilità di Francesca Fabbri
la sponsorizzazione di Readytec-Business solution (www.readytec.it)

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.septimus.info
o rivolgersi ai Membri del Comitato scientifico: Saulo Sirigatti, Digby Tantam o Riccardo Zerbetto
(tel: 0577 45379
email: cstg@mclink.it)

Il progetto Septimus sarà disponibile per gli allievi delle scuole di psicoterapia a partire dall’ottobre 2004 mentre la partecipazione di Colleghi che aspirano a svolgere la funzione di tutors è possibile a partire dal novembre 2003.

Il Coordinatore della Giornata, Riccardo Zerbetto



 
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